





L’anno successivo all’esordio dirige ed interpreta, accanto a Ornella Muti, “Il conte Max”, un omaggio al padre e al vecchio capolavoro di Mario Camerini.Accanto all’attività cinematografica, si dedica anche alla pubblicità in qualità di regista (suoi alcuni spot per ‘Fiat’ e ‘Telepiù’) e testimonial (è protagonista di una serie di spot per il ‘Parmacotto’ e la ‘Tim’). Non ha mai cessato di seguire la passione per il canto ed ha inciso alcuni singoli ed album musicali. Nelle stagioni teatrali 2000-01 e 2001-02, ha portato in tournée il musical “Un americano a Parigi- Tributo a George Gerswhin” (una curiosità: De Sica ha dovuto sospendere per un periodo la tournée a causa di una brutta ferita ad un occhio provocata dallo scoppio di un petardo durante i festeggiamenti del Capodanno 2000).E’ sposato con Silvia Verdone (sorella di Carlo, suo compagno di classe al liceo, e figlia dello storico del cinema Mario) dalla quale ha avuto due figli. Anche il figlio Brando ha deciso di intraprendere la via dello spettacolo, studia recitazione presso la University of Southern California ed è già apparso accanto al padre sul grande schermo nel 1996 in “A spasso nel tempo”, “Tre” e, nel ’98, in “Paparazzi”, mentre in tv nelle serie “Anni ’60” (1999), “Compagni di scuola” (2001) e “Attenti a quei tre” (2004, scritto e diretto da Rossella Izzo) in cui è protagonista accanto al padre e a Paolo Conticini.
Attore e regista. Figlio di Vittorio e di Maria Mercader e fratello del compositore Manuel. Dopo la maturità classica si iscrive alla Facoltà di Lettere dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma ma abbandona presto gli studi scegliendo la carriera artistica. Nel 1971 debutta in tv nello sceneggiato diretto da Roberto Rossellini “La vita di Blaise Pascal”, mentre nel 1972 esordisce al cinema con il film francese ‘Pauline 1880’ di Jean Louis Bertuccelli. Appassionato cantante, nel 1973 tenta invano la fortuna al festival di Sanremo, quindi decide di dedicarsi definitivamente alla recitazione e nel 1976 vince il David di Donatello come attore rivelazione in “Giovannino” di Paolo Muzi. Il 1982 segna il suo ingresso nel mondo della commedia con le apparizioni in “Borotalco”, diretto e interpretato da Carlo Verdone e “Viuuulentemente mia”, prima collaborazione con il regista Carlo Vanzina. Protagonista di numerosi campioni d’incasso firmati dallo stesso Vanzina, Neri Parenti e Enrico Oldoini, nel 1985 è tra gli interpreti di “I pompieri” e accanto a lui, tra gli altri, c’è Massimo Boldi. Con l’attore milanese, a partire da “Vacanze di Natale ’90”, inizia un sodalizio artistico durato quindici anni che li ha visti protagonisti di una serie di film-panettone vincitori incontrastati del box-office natalizio – nel 2000 ricevono un David Speciale “per la puntualità nel presentare pellicole di successo ad ogni Natale” – e terminato nel 2005, anno in cui decidono di sciogliere la coppia per dedicarsi alle loro carriere separatamente. Il 1990 segna anche un altro importante passo nella sua carriera e, come il padre Vittorio, esordisce alla regia all’età di 39 anni dirigendo “Faccione” (con Nadia Rinaldi) da lui anche scritto.
Non esiste un elenco standardizzato di cinepanettoni: può infatti accadere che un film classificato come tale da un critico o da un giornalista, sia invece ritenuto una semplice commedia natalizia da altri. Questa lista fa pertanto riferimento alle pellicole generalmente considerate come rappresentative del genere. L’elenco, che potrebbe essere più lungo e continuamente aggiornato, si ferma arbitrariamente al 2011, anno in cui la Filmauro decise di abbandonare il filone, a causa della sua sempre minore popolarità.
Cinepanettone[1] (o cine-panettone) è un neologismo italiano indicante alcuni film comico-demenziali di produzione italiana destinati a uscire nelle sale cinematografiche durante il periodo natalizio.

Secondo me questo attore è uno dei migliori comici italiani,perche riesce a unire il divertimento provato dai ragazzi fino a quello provato dalle persone molto piu’ grandi infatti per questo voglio condividere con tutti voi la sua vita,riassunta di poche righe.
Christian De Sica,nato a Roma il 5 Gennaio del 1951, è un attore, regista, comico e conduttore televisivo italiano. Figlio del regista e attore Vittorio de sica e dell’attrice spagnola Maria Mercander è attivo sul piccolo e grande schermo fin dagli anni ’70. Nei decenni successivi raggiunge la popolarità grazie alla partecipazione a numerose commedie di successo, in particolare i cosiddetti cinepanettoni, nei quali ha formato un’affiatata coppia comica con Massimo boldi fino al 2005, riprendendola in seguito nel 2018.
Grazie anche all’aiuto del padre, dopo il debutto con Pauline nel 1880, diretto da Jean-Louis Bertucelli, riesce a muovere i primi passi nel mondo del cinema con registi come Aldo Lado , Pupi Avati nel film Bordella, 1976; Il figlio più piccolo, 2010 e Salvatore Samperi con il film Liquirizia, mentre in televisione prende parte al Blaise Pascal nel 1971 di Rossellini.
De Sica già era divenuto abbastanza noto grazie alla collaborazione con Carlo Verdone nei film Borotalco (1982) e in un cameo di Acqua e sapone (1983); tuttavia diventa protagonista per la prima volta in Sapore di mare, diretto da Carlo Vanzina, assieme a Jerry Calà e Marina Suma. Il film esce nel 1983 successo al botteghino è notevole, ma lo è ancora di più quando De Sica riceve sempre il ruolo di primo attore, sempre al fianco di Calà e anche di un giovane Claudio Amendola in Vacanze di Natale, primo cinepanettone da lui interpretato, sempre diretto da Vanzina. Il film, prodotto da Luigi e Aurelio De Laurentiis uscì nell’inverno dell’83.
Da allora Christian De Sica è stato sempre chiamato per interpretare il protagonista di cinepanettoni e film di tema simile. A quei tempi si era distinto per la sua notevole capacità un certo Neri Parenti il quale, firmato un contratto con la Filmauro, ingaggiò De Sica, Massimo Boldi, che diventerà la sua spalla comica fino alla rottura definitiva nel 2006, e Paolo Villaggio, col quale dirigerà quasi tutte le pellicole della saga di Fantozzi. Da ricordare sono i cinepanettoni Vacanze di Natale ’95 , Natale sul Nilo (2002), Christmas in Love (2004) e Natale a Miami (2005).
Negli anni novanta i cinepanettoni furono girati solo all’inizio, alla metà e alla fine del decennio, ovvero nel 1990 (ad eccezione di Vacanze di Natale ’91, girato appunto nel 1991), 1995 e nella fine del 1999 per il nuovo millennio. Infatti negli altri anni De Sica girava altri film sempre di genere comico e grossolano con il regista Vanzina, sempre in coppia con Boldi. Solo dall’inizio del 2000 la coppia iniziò con Neri Parenti a girare solo cinepanettoni i quali riportano infatti il titolo che inizia con la parola “Natale a…”. La serie dei cinepanettoni per De Sica continua anche dopo la rottura con Boldi interrompendosi definitivamente con Vacanze di Natale a Cortina, girato nel 2011.
Fonte: https://www.ticketone.it/
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